Ginevra, 07 luglio 2020

La FINMA ha adottato la prima decisione molto attesa sugli organismi di sorveglianza ai sensi delle nuove leggi sui servizi finanziari (LSerFi) e sugli istituti finanziari (LIsFi).

L’OSIF, Organismo di sorveglianza degli istituti finanziari, ha ottenuto l’abilitazione e potrà quindi esercitare la sua missione di vigilanza prudenziale specifica dei gestori patrimoniali indipendenti e trustee a partire da ogggi.

Incaricato dal 2018 della creazione di questo nuovo organismo, il Gruppo di lavoro costituito dall’ARIF, Associazione romanda degli intermediari finanziari, si rallegra di questa decisione a favore dell’OSIF e ringrazia la FINMA del riconoscimento. Il Gruppo di lavoro ha ha saputo operare di concerto con le autorità, i gestori e i trustee, al fine di proporre un organismo di sorveglianza all’altezza dei requisiti della FINMA.

Per limitare le spese, l’OSIF utilizzerà inizialmente le infrastrutture dell’ARIF, la cui riputazione da più di 20 anni in Svizzera non è più da fare.

I gestori patrimoniali e i trustee che chiederanno il lor assgettanento fino al 31 dicembre godranno di condizioni preferenziali

Una comunicazione più dettagliata sarà emessa entro la fine di luglio 2020 per precisare le modalità di assoggettamento presso l’OSIF.

L’ARIF proseguirà la sua attività di vigilanza LRD degli altri intermediari finanziari.